immagine sito ac1

Rallegratevi ed esultate

ManifestoUnitario2016 17

Firenze 2015

Abitare, una delle cinque vie verso l'umanità nuova

logodi Giuseppe Irace*

“Abitare” è una delle cinque tracce del Convegno di Firenze. “Abitare” rinvia subito all’incarnazione ( “il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”). Il contenuto della traccia è riferito alla cittadinanza attiva e all’impegno politico.

La politica è quell’impegno per il quale Papa Francesco ci ha detto che è un “obbligo per un cristiano immischiarsi”. Più in dettaglio: “Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo giocare da Pilato, lavarci le mani.
Dobbiamo immischiarci nella politica, perché la politica è una delle forme più alta della carità perché cerca il bene comune. I laici cristiani devono lavorare in politica. Lei mi dirà: non è facile.

Leggi tutto...

Annunciare, una delle cinque vie verso l'umanità nuova

logodi Francesco Del Pizzo*

Annunciare cosa? Annunciare chi? Dove annunciare?
Nell’imminenza del convegno ecclesiale di Firenze (9-13 novembre 2015), una delle cinque vie scelte per la riflessione e l’azione socio-pastorale dalla Chiesa Italiana per i prossimi anni, corrisponde al verbo annunciare.
Verbo che segue quello di uscire e precede quello di abitare: ad indicare un moto ed una dimensione tipica di un umanesimo incarnato «che offre risposte concrete alle sfide odierne», orientato verso la concretizzazione e la sintesi dinamica tra verità e vissuto (cf. traccia per il cammino verso Firenze In Gesù Cristo il nuovo umanesimo).

Leggi tutto...

Convegno di Firenze. Un passo ulteriore nel cammino di comunione.

logodi Luca Iorio*

“Un cammino di comunione anzitutto con Dio padre e con il suo figlio Gesù Cristo nello Spirito Santo e quindi di comunione tra noi nell’unità dell’unico corpo di Cristo”. Con queste parole, l’allora Pontefice Benedetto XVI si rivolgeva ai partecipanti all’ultimo convegno ecclesiale tenutosi a Verona nel 2006 dal titolo Testimoni Di Gesù Risorto Speranza Del Mondo. Parole che oggi, a quasi dieci anni di distanza, con gli occhi puntati a Firenze sembrano profetiche. Benedetto XVI spiegava in maniera semplice quella che era l’idea e il fine di un convegno ecclesiale quale momento di comunione. Appuntamento nel quale, a partire dal Vaticano II e con cadenza decennale, la Chiesa italiana si incontra per lavorare insieme, in gruppi e in plenaria, su un tema scelto di volta in volta sulla base delle questioni sociali e culturali sentite come più urgenti e in sintonia con gli Orientamenti pastorali per il decennio in cui il convegno si colloca.

Leggi tutto...

Per l'uomo e a servizio dell'uomo

logodi Vito Gurrado*

Il Convegno ecclesiale di Firenze è ormai alle porte. Un importante appuntamento per tutta la Chiesa e per il nostro paese, perché rappresenterà, così come quelli lo hanno preceduto, un’occasione di confronto, di lettura della realtà, di discernimento comunitario, di progettazione comune del cammino che ci attende nei prossimi anni. Una preziosa opportunità per aiutare la Chiesa a ripensarsi nella logica del Vangelo e rinnovarsi in continuità con il cammino indicato dal Concilio. Una possibilità per offrire una testimonianza credibile per la vita delle nostre comunità. È in questa prospettiva che le «cinque vie» che sono state scelte come ambiti di riflessione del Convegno acquisteranno pienezza di senso, soltanto se saranno assunte a fondamento dell’azione pastorale a tutti i livelli.

Leggi tutto...