immagine sito ac1

Tutto quanto aveva per vivere

ac manifesto 2017 18

Referendum costituzionale

IMG 4278È questa la prima cosa che un’associazione come l’Azione Cattolica Italiana, erede della lezione umana, spirituale e culturale dei tanti padri costituenti che provenivano dalle sua fila, sente di dover ribadire con forza e chiarezza: occorre ricordare a noi stessi che non saremo chiamati a votare per o contro un partito e il suo leader, ma a esprimerci nel merito della proposta di riforma costituzionale, prendendola in considerazione nella sua complessità e muovendo dalla consapevolezza dell’intreccio tra aspetti positivi ed elementi problematici che la caratterizza. E occorre ricordare a noi stessi che per poter far ciò dovremo impegnarci per maturare un’opinione informata e formata, un giudizio critico. Rifuggendo strumentalizzazioni e semplificazioni.

Proprio per questo il compito cui si sente chiamata l’Azione Cattolica Italiana in questo momento non è quello di “prendere posizione” pro o contro la riforma costituzionale, accontentandosi così di “occupare spazi”. Perché le persone hanno più che mai bisogno, oggi, di essere aiutate a sviluppare una propria coscienza critica, sia individualmente che in maniera condivisa. Un compito che una realtà come la nostra associazione può assolvere, sia a livello nazionale che diocesano, offrendo spunti di riflessione ed elementi di giudizio, attivando e alimentando occasioni di approfondimento e di confronto, attraverso le quali mettere a punto insieme criteri di discernimento.

[Matteo Truffelli, presidente nazionale Aci]

 

Con questo spirito, martedì 25 ottobre, presso l'Ipogeo della Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, l'area sociopolitica dell'Ac diocesana ha organizzato un'occasione di riflessione sul referendum costituzionale che si svolgerà il prossimo 4 dicembre.

L'appuntamento, organizzato con la Delegazione regionale dell'Ac e l'Ufficio diocesano per la formazione sociopolitica, è stato promosso da diverse associazioni e movimenti di ispirazione cristiana: CSI, Rinnovamento nello Spirito, Comunità di Sant'Egidio, Acli, Agesci e tante altre. 

 

I relatori (prof. Giuliana Di Fiore e prof. Umberto Ronga) hanno accompagnato l'assemblea numerosa ad entrare nella riforma nel modo più semplice, chiaro e oggettivo possibile, con il solo obiettivo di infomare e rendere chiari tutti gli elementi di giudizio circa la posta in gioco e le sue durature conseguenze come auspicato dal presidente dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco, in occasione della prolusione al Consiglio permanente della Cei del settembre scorso .

 

Una Chiesa appassionata che "ragiona con intelligenza" sui temi del Referendum e mostra tanta attenzione per il bene comune a Napoli c'è! E' questa l'immagine che è venuta da questo appuntamento sia per la partecipazione riscossa sia per il lavoro insieme fatto per arrivarci.

 

L'impegno che reciprocamente ci lasciamo in vista del 4 dicembre è questo: non stancarsi di ascoltare, leggere, confrontarsi, discutere perché ciascuno possa formarsi un’opinione in maniera critica e informata.

 

Buon voto consapevole a tutti!!!

Locandina

Nota di Matteo Truffelli

Contributo di Umberto Ronga

 Contributo di Giuliana Di Fiore