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Tutto quanto aveva per vivere

ac manifesto 2017 18

Con Maria, sulla strada delle Beatitudini, per fare nuove tutte le cose

POMPEI 2017Eminenza Carissima,
anche quest’anno ci ritroviamo qui insieme ai numerosi fedeli pellegrini giunti in cammino da tante comunità parrocchiali della nostra diocesi e di altre diocesi della Campania. A Lei il nostro saluto più caro e il nostro grazie, il grazie di tutta l’Azione Cattolica di Napoli, per aver accompagnato e incoraggiato i nostri passi, questi passi compiuti oggi, con sguardo amorevole e paterna fiducia. Grazie per la Sua presenza costante e per l’instancabile e appassionato servizio che rende alla Chiesa diocesana di Napoli e a tutta la Chiesa campana, avendo cura di ogni fragilità, di ogni umana povertà. Questa sera siamo noi ad affidare Lei a Maria, perché continui a proteggere e ad accompagnare i suoi passi.

Un saluto affettuoso a S.Eccellenza Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei. A lui tutta la gratitudine e riconoscenza per l’accoglienza premurosa e gioiosa che ci riserva ogni anno, aprendoci le porte della sua casa e del suo cuore.

Permettetemi quindi un grazie affettuoso al Rettore, Mons. Pasquale Mocerino, don Ivan, don Giovanni e a tutti gli amici dell’Azione Cattolica di Pompei che hanno condiviso con noi l’organizzazione di questo pellegrinaggio, con grande disponibilità e amicizia. Grazie alle tante persone che hanno vigilato su questo pellegrinaggio: alle autorità civili, alle forze dell’ordine, alla Polizia stradale, ai carabinieri e alla polizia municipale delle città attraversate, alla Protezione civile, alla Croce Rossa. Grazie a tutto il Consiglio diocesano, ai nostri Assistenti, e a tutti gli amici che hanno curato ogni dettaglio di questo pellegrinaggio, al coro, ai volontari, ai parroci che hanno aperto le porte delle loro parrocchie lungo la strada e benedetto un pezzo di cammino, ai sacerdoti che hanno accompagnato all’incontro con Dio Padre del perdono e della misericordia. 
Tante braccia, tanti cuori, accomunati dalla gioia di accompagnare tutti voi, cari pellegrini. A voi la nostra riconoscenza per essere stati ancora una volta testimoni della fede, percorrendo tanta strada, animati e sostenuti dalla forza della preghiera, per giungere alla meta, alla casa della vergine del Santo Rosario, sicuramente stanchi ma traboccanti di una fede viva, semplice e sincera.
Grazie allora a tutti voi, ragazzi, giovani, adulti, sacerdoti, seminaristi, grazie a chi per la prima volta ha vissuto questa profonda esperienza di fede e devozione mariana, e a chi da oltre cinquant’anni è fedele a questo cammino. Un cammino che diventa occasione di Chiesa, quella chiesa che è Popolo di Dio, e che, come ha ricordato Papa Francesco all’Azione Cattolica il 30 aprile per la celebrazione dei suoi 150 anni, è popolo di Dio incarnato nella vita, tra la gente, nelle nostre parrocchie, nel paese, nel quartiere, nella famiglia, nello studio, nel lavoro, negli ambiti della vita.
Ad accompagnare il cammino di quest’anno lo slogan “Con Maria, sulla strada delle Beatitudini, per fare nuove tutte le cose”. Fiduciosi che Maria, la nostra madre sostiene il nostro “viaggio” della vita, vogliamo ribadire il nostro impegno ad essere viandanti della fede, di quella fede che prende forma nel nostro essere testimoni credibili del Vangelo. L’icona biblica delle Beatitudini (Mt 5, 1- 2) che ha accompagnato il cammino formativo dell’AC di quest’anno, è l’invito che Gesù rivolge ai suoi discepoli a rallegrarsi, è l’invito rivolto a ciascuno di noi a vivere la gioia dell’incontro con il Cristo Risorto, e a contagiare di questa gioia i nostri fratelli e i luoghi che viviamo. Tutto questo verso un unico fine, fare nuove tutte le cose, che non vuol dire fare nuove cose, ma continuare ad essere strumento di evangelizzazione, in questo tempo, con rinnovato slancio missionario e passione per la vita. E con questo spirito di passione e di accorata preghiera, vogliamo ora raccogliere attorno alla Mensa Eucaristica tutti i nostri desideri più profondi, i nostri dolori, le nostre paure, le nostre incertezze, tutto ciò che abbiamo portato nel cuore in questo lungo cammino. E’ il Signore che continuamente fa nuove tutte le cose. Amati da Lui, sotto lo sguardo materno di Maria, vogliamo continuare a contagiare con la gioia della fede, una fede che è fedeltà di chi ha rivolto un orecchio al popolo e l’altro a Dio.

Maria Rosaria Soldi

Presidente diocesano dell'Ac