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Tutto quanto aveva per vivere

ac manifesto 2017 18

Nota sulla tragedia di Torre Annunziata

logo azione cattolica sfondo biancoNota della Presidenza Azione Cattolica della diocesi di Napoli

 

Ecco, Dio è la mia salvezza;

io confiderò, non temerò mai, perché mia forza e mio canto è il Signore;  

egli è stato la mia salvezza. [Isaia 12,2]

 

In queste ore, in cui, presso lo Basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata, abbiamo dato l’ultimo saluto terreno  ai nostri amici Pina, Pasquale, Anna, i piccoli Francesca e Salvatore, Giacomo, Edy, Marco, vittime del crollo del palazzo in via Rampa Nunziante, siano le parole del profeta Isaia a risuonare nei nostri cuori e a lenire le nostre ferite, perché da esse possa sgorgare sempre più forte il desiderio di giustizia, per risvegliare le coscienze cadute o addormentate. Ci sono persone che hanno una missione  decisiva, ci ricorda Enzo Bianchi, svegliare quelli che dormono e  impedire ad altri di addormentarsi per camminare tutti insieme. La missione di ciascuno di noi, è da oggi ancora più chiara: non dimenticare questa tragedia, le storie e i volti di questi amici. La memoria quotidiana, la passione e l’impegno per la verità, continueranno a renderli vivi, e saranno il motore di una conversione possibile del nostro cuore, delle nostre azioni, dei nostri pensieri. “Svegliare quelli che dormono e impedire ad altri di addormentarsi” sarà il più grande tentativo di far nascere un seme di speranza da una tragedia come questa. L’Azione Cattolica di Napoli, nel portare vivo nel cuore il ricordo di queste famiglie, di questi suoi piccoli Acrini, vuole continuare a credere in questa missione di annuncio della speranza, e in questo momento di particolare dolore per la comunità parrocchiale della SS. Trinità e per l’intera città di Torre Annunziata, prega davanti alla croce, quella che ci spinge ad alzare lo sguardo, e ad aprire il cuore, per accogliere la gioia e la pienezza della resurrezione.