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Tutto quanto aveva per vivere

ac manifesto 2017 18

Conferma, speranza, umanità...

AMO23921

di S.E. mons. Salvatore Angerami*

È certamente difficile, se non proprio impossibile, sintetizzare in poche battute cosa ha significato per Napoli la visita di Papa Francesco. Provando tuttavia a rispondere, ritengo che si possa racchiudere in un trinomio: conferma, speranza, umanità!

Ha costituito innanzitutto una conferma: la conferma della fede, in primis; la conferma del cammino pastorale intrapreso, poi. Essere riuniti intorno al successore di Pietro, infatti, che in Piazza del Plebiscito ci ha invitati a ripetere con forza e per ben tre volte “Gesù è il Signore”, ha costituito per tutti la possibilità di rinnovare la propria adesione di fede, poggiando sulla roccia che è Cristo, il solo in cui possiamo trovare salvezza e gioia. Ci siamo, d’altra parte, anche sentiti confermati nel cammino pastorale intrapreso, col quale già da diversi anni il nostro Arcivescovo ci invita ad andare fuori dalle sacrestie, per incontrare i bisogni della gente e costruire una società più giusta, fondata sul bene comune; i discorsi del Papa ci hanno invitati a continuare su questa strada, confermandoci che il percorso intrapreso è quello giusto.

La presenza del Papa è stata, inoltre, speranza, ben sintetizzata nello stesso slogan della visita: “Largo alla speranza”. Sono risuonati forti gli inviti a non farsi rubare la speranza, sono stati significativi gli incontri per infondere speranza (penso a quello con i detenuti o a quello con gli ammalati), è stato contagioso l’entusiasmo delle persone che hanno ripreso forza per il cammino non facile di ogni giorno. Napoli, come Città e come Chiesa, non può fare a meno della speranza… e dal 21 marzo la sentiamo tutti più forte e radicata.

Infine, abbiamo vissuto una giornata di grande umanità. Ho avuto la grazia, come vescovo ausiliare, di accompagnare il Papa in tutte le tappe della sua visita ed è stato commovente vedere come riuscisse a toccare – con uno sguardo, con un gesto, con una parola – il cuore di ogni persona. Il Papa trasmette proprio un senso di grande umanità, che si racchiude in quel bel gesto nell’incontro alla rotonda Diaz, quando ha invitato la signora Erminia a sedersi e a non restare in piedi vista la sua veneranda età. Il Santo Padre è stato così un esempio per tutti noi, per essere sempre animati verso gli altri da sentimenti di autentica umanità, che preparano poi anche all’annuncio del Vangelo… la scelta della persona prima di tutto!

Tante altre cose si potrebbero dire di questa visita indimenticabile, ma penso che queste tre parole (conferma, speranza, umanità) sintetizzino bene il tutto.

*Vescovo ausiliare di Napoli, Rettore del Seminario