immagine sito ac1

Tutto quanto aveva per vivere

ac manifesto 2017 18

Un cammino tracciato, tanta strada ancora da fare

dae13d2f9512403d171ea60398646d45 Il Papa ha indicato al clero di Napoli, in Cattedrale, uno stile in cui emerge, tra i diversi aspetti, la fraternità sacerdotale, l’essere preti insieme, seguire il Signore insieme, intorno al Vescovo. Come vede il clero di Napoli in questo? C’è qualcosa in cui crescere?

 

Ci risponde S.E. mons. Salvatore Angerami

Vescovo ausiliare di Napoli

Rettore del Seminario

 

 

Sia nel discorso a braccio tenuto dal Santo Padre, sia in quello preparato e che ci ha lasciato, rivolgendosi al clero ha particolarmente sottolineato l’esigenza e l’urgenza della fraternità. Anche su questo punto la Chiesa di Napoli è in piena sintonia col magistero pontificio, tanto che fin dal suo arrivo in diocesi l’Arcivescovo ha insistito sui decanati e sulla conseguente comunione.

Guardando al nostro clero, che tanto si spende per il bene della gente, sento di riconoscere una crescita forte nell’ambito della fraternità. Ai corsi di esercizi spirituali, agli incontri di formazione permanente e soprattutto ai Plenum si registra spesso una discreta partecipazione; i decani riferiscono che è buona e attiva la presenza ai presbiteri; vanno aumentando in diocesi le esperienze di fraternità sacerdotali, con presbiteri che scelgono la vita in comune. Essendo anche Rettore del nostro Seminario, posso inoltre confermare che anche nei seminaristi cresce questa attenzione e questa sensibilità. Costante è l’attenzione educativa perché ogni realtà ecclesiale sia percepita e vissuta nella diversità delle vocazioni, dei carismi e dei ministeri come casa e scuola di comunione.
D’altra parte, il cammino non è concluso e ancora resta da crescere e da camminare; bisogna favorire sempre più soprattutto momenti di condivisone spirituale (gli incontri vissuti in questo senso - con la Lectio divina, la preghiera e la collatio - nella preparazione alla visita del Papa sono stati molto positivi, e vanno senz’altro ripetuti); inoltre, bisognerà arrivare ad una piena armonia nelle scelte pastorali senza assumere atteggiamenti diversi e a volte contrastanti (come ad esempio nella liberalizzazione delle offerte).
Resta ancora strada da fare, ma il cammino è tracciato.