ACI Napoli

Cerca
Button Azione Cattolica Italiana

Vai ai contenuti

Partecipazione

Vita Associativa > Dimensione Sociale > Alfabeto Sociale

PARTECIPAZIONE
di Giuseppe Irace



“Dio ci vuole responsabili della città degli uomini,… Essere cittadini significa riscoprire il valore della partecipazione… come modo normale di essere cittadini e non ospiti occasionali delle nostre città. Una partecipazione che conosce il valore dell’organizzarsi politico, vivendo e valorizzando, in primo luogo le istituzioni; che sa che come ogni altra realtà umana anche la politica ha strumenti, tempi e luoghi propri”. Fin qui il Progetto Formativo dell’Azione Cattolica, in perfetta sintonia con il Magistero ecclesiale. Da ultima, nella lettera ai fedeli laici Fare di Cristo il cuore del mondo si sostiene, tra l’altro, che “la società ha oggi bisogno di una rinnovata dedizione cristiana alla politica”.

Ma c’è qualcosa che non va. C’è una discrasia enorme tra il Magistero ecclesiale e l’ordinario vissuto delle nostre realtà territoriali. Politica è, per molti, una realtà da cui tenersi alla larga. Nei nostri discorsi spesso è addolcita dal prefisso “socio” o aggraziata dalla radicale sostituzione con il termine “cittadinanza”.

Pensate a quale spazio i temi politici hanno nei nostri percorsi formativi.

E se, poi, un educatore o un catechista della nostra parrocchia decidesse di impegnarsi in politica, alcuni penserebbero ad una risorsa ecclesiale persa. Altri gli darebbero una bella pacca sulle spalle complimentandosi per la scelta, abbandonandolo al suo destino. Altri ancora lo guarderebbe con sospetto e penserebbero che il nostro giovanotto si sia servito del proprio impegno ecclesiale per fare carriera politica... Qualcuno, infine, lo considererebbe come una “risorsa” a cui “attingere”: si potrebbe segnalare quel bravo giovane che deve fare l’esame di accesso all’università, quel finanziamento per il progetto, quella ragazza che ha fatto domanda per il servizio civile e che ha proprio bisogno di quei 400 € al mese...

Questo rischia di essere la nostra partecipazione? Dove è andata a finire la politica proposta come “la più alta forma di carità”, come amava definirla papa Paolo VI?


Home Page | Chi Siamo | Dove Siamo | La Nostra Storia | Vita Associativa | In Diocesi | Agenda | Contatti | Area Download | Foto-Video | Registrati | Link | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu