Campo Giovanissimi 2026: «Non ci sto più dentro! Vino nuovo in otri nuovi»

Si è svolto dal 3 al 6 settembre, presso la Casa di Spiritualità del Getsemani a Capaccio Paestum, il Campo Diocesano Giovanissimi «Non ci sto più dentro! Vino nuovo in otri nuovi», rivolto ai ragazzi delle superiori dai 14 ai 18 anni.

Foto di gruppo del Campo Giovanissimi 2026 al Getsemani

Un tempo per fermarsi, guardarsi dentro e lasciarsi provocare dal Vangelo. I giovanissimi hanno incontrato le proprie aspettative e i propri giudizi, scendendo nei vuoti e riconoscendo le rigidità — quei blocchi che sembrano proteggere, ma che a volte finiscono per impedire di aprirsi. Da lì, la ricerca di uno spiraglio: una piccola apertura dentro ciò che sembrava già definito, per lasciare entrare qualcosa di nuovo.

Perché forse è proprio lì che Dio ci incontra e ci dice: «Vino nuovo in otri nuovi». Non per cancellare quello che siamo, ma per insegnarci ad accogliere ciò che possiamo ancora diventare. Ad accettare le nostre crepe, senza averne paura. A lasciare andare ciò che ci tiene chiusi. A fare spazio.

«Il campo finisce qui. Il lavoro, forse, comincia adesso» — il messaggio con cui gli educatori salutano i partecipanti al termine del campo.