Sabato 16 maggio 2026, alle ore 10.30 da Piazza Garibaldi, l’Azione Cattolica di Napoli ha aderito alla Marcia Popolare dell’Educazione, promossa nell’ambito della campagna “Liberiamo Napoli dalle Violenze”.
L’iniziativa ha proseguito il percorso avviato dall’associazione già nel novembre 2024, quando la Presidenza Diocesana aveva firmato una lunga nota a seguito della morte del quindicenne Emanuele, chiedendo un piano educativo straordinario per la città e le sue periferie. “Liberare Napoli dall’uso e dalla cultura delle armi è l’urgenza di questo tempo”, si legge in quella nota, “che necessita di una strategia politica e culturale che deve strutturarsi e radicarsi nei luoghi e nel tempo”.
A distanza di un anno e mezzo, la Marcia Popolare dell’Educazione ha rinnovato quello stesso appello, chiedendo che l’educazione, la prevenzione e l’inclusione sociale delle fasce più fragili tornino al centro del dibattito cittadino e regionale.
